Deniz, 1 anno in Italia
L’idea di ospitare una ragazza straniera per un anno è nata un po’ per caso: non potendo nostra figlia maggiore partecipare al programma abbiamo comunque deciso di realizzare un’esperienza di accoglienza.
L’associazione Intercultura ci ha richiesto di garantire due cose, alloggio ed affetto; cosi abbiamo aperto la nostra famiglia all’accoglienza di Deniz una ragazza di 17 anni proveniente dalla Turchia, che è divenuta la nostra quarta figlia. Ci ha accompagnato l’idea che il modo migliore per educare alla diversità, alla condivisione, alla tolleranza fosse quello di farne esperienza diretta! È stata ed è tuttora un’esperienza di crescita che comporta la necessità di condividere spazi, tempi ed attività della quotidianità ma soprattutto relazioni, imparando a gestire la conflittualità e la diversità.
Non possiamo nascondere le difficoltà: la lingua, le abitudini alimentari (gusti e sapori diversi) la personalità da scoprire, l’uso diverso del tempo libero... ad esempio organizzare una giornata che appaghi le diverse aspettative non è certo facile… ma c’è molto da imparare.
Il momento più bello? Molti! Dall’emozione dell’arrivo, alle prime frasi in italiano dopo lunghi silenzi, alla cena turca preparata da Deniz con impegno che ci ha avvicinato alle sue tradizioni.
Il cibo d'altronde è metafora di relazioni umane: prepararlo, distribuirlo e consumarlo insieme indicano le qualità dei rapporti familiari.
Anche le dinamiche della famiglia cambiano, si scoprono aspetti dei propri figli inaspettati, tutti si prodigano a modo proprio per vivere al meglio questa esperienza.
I nostri preconcetti e luoghi comuni sulla Turchia sono stati modificati dai racconti e dalle descrizioni di Deniz tanto da diventare un paese vicino. Parliamo delle tradizioni culturali e delle vicende politiche, cui Deniz è molto attenta, delle bellezze paesaggistiche, della situazione complessiva del suo paese... non sempre i nostri punti di vista coincidono, ma anche questa è crescita e ricchezza per tutti.
È difficile fare il bilancio di un’esperienza che stiamo ancora vivendo... tireremo le somme alla fine ma sicuramente siamo contenti di aver aperto questa finestra sul mondo.