Siri, 1 anno in Italia
E’ solo 6 mesi fa che ero in Norvegia. Il tempo è passato così veloce. Troppo veloce. Prima di venire qua avevo “tante farfalle nello stomaco”, da quanto ero emozionata, ed avevo già tutto pronto un mese prima di partire!
Adesso sono qua nel Nord Italia con tanti amici e una famiglia a cui voglio bene. Ho imparato così tanto, soprattutto a conoscermi meglio: cosa c’è dentro di me, i miei pensieri. Sono cresciuta.
Quando guardavo all’Italia come un’esterna, una turista, non volevo dire che siamo poi tanto diversi. Però è molto diverso vivere come un’italiana. Adesso posso dire che siamo molto diversi. Il modo di vivere è diverso. Non avevo mai creduto che fosse possibile stirare tutti i vestiti o cucinare la pasta in modo così veloce eppure così buono! Voglio dire che si mangia mooolto bene in Italia. Sono ingrassata di 6 chili in 6 mesi. All’inizio non mi piaceva molto la cucina italiana, adesso non posso immaginare come vivere senza tutto questo cibo buonissimo.
La lingua italiana è bellissima. Ora sento che parlo bene e credo di avere un accento molto italiano, anche se per noi che non siamo italiani non è facile capire queste differenze. Ancora adesso infatti anche se dico solo “Buongiorno” la risposta è “Ah, non sei italiana”.
Secondo me lo scambio interculturale è un’esperienza molto importante. Sono contentissima di aver fatto questa scelta. E’ strano adesso pensare alle piccole cose di cui avevo paura prima di partire dalla Norvegia. Pensavo che sarebbe stato difficilissimo avere amici in Italia, ed ero molto nervosa di incontrare la mia famiglia ospitante per la prima volta.
Adesso voglio solo dire che un’esperienza come quella di Intercultura è un’esperienza che vale per tutta la tua vita…
Siri Hammerfjeld